Questo sito fa uso di cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
Facebook
Youtube
Italian English French German Polish Romanian Spanish
Sei qui: HomeCITTÀ E TERRITORIOFeste e Manifestazioni

SCARICA EXPLORA: applicazione turistica dei Monti Lepini

Feste e Manifestazioni

Dimensione testo:

PROGRAMMA DELLE PRINCIPALI MANIFESTAZIONI E RASSEGNE CULTURALI
CHE SI SVOLGONO ANNUALMENTE A CARPINETO ROMANO

 

SAGRA DEL TARTUFO NERO PREGIATO LEPINO

La sagra, organizzata dal 1997 nella prima decade di febbraio, è un appuntamento in cui i tartufai espongono e commercializzano il prezioso tubero ed i ristoratori mettono in mostra tutta la loro creatività nell’elaborare menù a base di tartufo. Alcune specialità sono di grande pregio: polenta lepina con tartufo, fettuccine, rigorosamente lavorate a mano ed amalgamate con farina di castagna e di grano duro, condite con tartufo e con funghi porcini, capretto, abbacchio e maialino tartufato, oltre alle classiche bruschette.

 

ENTE PALLIO DELLA CARRIERA – HOSTARIE RIONALI

Da ventuno anni, l’odierna rievocazione storica in costume è ambientata nel periodo di maggiore splendore degli Aldobrandini, in particolare sotto il ducato di Donna Olimpia Aldobrandini recuperando nel contempo i tempi propiziatori della religiosità nei 7 rioni o contrade e le feste civiche: abbinamento cavalli, cavalieri e rioni storici; imbussolamento nella chiesa di san Giacomo Maggiore; offerta dei ceri alla vigilia del santo patrono Agostino (27 agosto) nella chiesa Collegiata.

Ma il "Pallio" non è solo rievocazione storica, ma momento di forte aggregazione comunitaria, contenitore di esperienze artistiche (con mostre), culturali (conferenze, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali), artigianali ed enogastronomiche. L’aspetto enogastronomico è curato minuziosamente durante l’apertura delle sette hostarie rionali. L’obiettivo delle hostarie è quello di riscoprire le ricette e le tecniche culinarie che sono state alla base dell’alimentazione del ceto nobiliare e popolare. I menù comprendono piatti assolutamente freschi e genuini: prosciutti, olive in salamoia di Carpineto, pasta all’uovo con salse varie, pappardelle alla lepre o al sugo di cinghiale, carni ovi-caprine e suine allevate allo stato semibrado, polenta con spuntature e salsicce. Le hostarie hanno avuto il grande merito di aver proposto, per prime, il tartufo lepino, che ora è parte integrante della gastronomia locale. Ogni sera esse si animano e si colorano, creando un’atmosfera di vivace allegria e di cordiale ospitalità.

 

LA SAGRA DELLA CALDARROSTA

Grazie ai suoi vasti boschi, da sempre coltivati, Carpineto è stata insignita del titolo di “Città del castagno”. La castagna, poi, è a pieno titolo la regina nella gastronomia carpinetana, non solo nella preparazione dei dolci, ma anche, e soprattutto, nella preparazione di primi e secondi piatti. Nel corso della sagra della caldarrosta, organizzata in pieno autunno, i ristoratori promuovono menù appetitosi e genuini: ravioli con ripieno di castagne, fettuccine con farina di castagne condite con funghi porcini e tartufo e maialino al forno con castagne.

 

FESTA DELLA MONTAGNA

Dal 1962 la festa è un vero e proprio contenitore d’eventi legati alla montagna, nello splendido scenario del pianoro carsico di Pian delle Faggeta, uno dei luoghi più suggestivi per l’incantevole bellezza del panorama e per l’interesse naturalistico-scientifico ai piedi del M. Semprevisa (1536 s.l.m.). Tali luoghi sono stati catalogati dalle direttive Europee come siti d’interesse Comunitario. Il S.I.C. “monte Semprevisa – Pian delle Faggeta” è caratterizzato da boschi di faggio, carpino, leccio, querce e castagno, ed esemplari di tasso (Taxus baccata) e agrifoglio (Ilex aquifolium), nonché fioriture di rare e stupende orchidee selvagge. In prossimità di pozze d’acqua, fontanili, sorgenti e pozzi, vivono alcuni anfibi di particolare interesse scientifico come la Salamandrina dagli occhiali, o minuscoli anfibi come il “triturus carnifex” e la “bombina variegata”.

Nel Pianoro è possibile ammirare numerosi animali allo stato brado e semibrado: cavalli (Pony d’Esperia), bovini (mucca maremmana), suini, ovini e caprini.

In questo incantevole angolo del territorio lepino, a pochi chilometri da Roma, Latina, Frosinone, già descritto come luogo di una bellezza “aspra e selvaggia”, il Gruppo Ippico Capreo, nel primo week end di agosto, fa rivivere, gli ancestrali riti di una civiltà silvo-pastorale con le sue tipiche pietanze che l’hanno contraddistinta nei secoli.

Due giorni all’insegna del vivere bene, dove buon cibo, un ambiente naturale e soprattutto tanta ospitalità, fanno dimenticare la solita routine quotidiana.

 

FESTIVAL DELLA COMPLESSITA’

Il Festival non è un convegno, non è un incontro tra esperti; non ci sono complicate teorie da spiegare. È un modo diverso di fare e condividere cultura. Attraverso conversazioni si propone ai partecipanti un’esperienza irripetibile e l’idea che poche cose sono semplici e che un filo invisibile collega fatti, vicende, passato, presente e futuro delle persone, delle società e di tutto ciò che vive sul nostro pianeta.

Una riflessione su alcuni problemi di questa nostra epoca di globalizzazione in cui il destino di ciascuno appare dipendere dal destino di tutti gli altri e essere collegato a un tutto incomprensibile. Oggi tutto sembra tradirci. La scienza, il progresso, il benessere che abbiamo conquistato appaiono come rivoltarsi contro di noi e generare inquinamento, conflitti, crisi economica, corruzione, solitudine e malattie inguaribili.

Forse dobbiamo ricominciare a porci delle domande: la globalizzazione ci sta rubando la nostra identità? Internet è davvero il futuro? Possiamo imparare ancora dal nostro passato e dalla natura? Che significa fare salute? È ancora possibile uno sviluppo per i territori che abitiamo? Ha senso parlare di valori e beni comuni? Siamo davvero liberi di pensare e di sperare?

Viviamo tempi in cui è difficile orientarsi e guardare in avanti: forse è necessario che ricominciamo. Ma non da zero, ma da dove siamo.

 

LEPINI B. FEST

Imperdibile appuntamento musicale estivo nato nel 1993, che ha contrassegnato Carpineto Romano come la città della musica blues dell’intero comprensorio lepino.

Se c’è una musica che rappresenta il centro di gravità della popular music, questa è certamente il blues. Nato in America tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, è stato ed è tuttora una fonte d’acqua viva da cui hanno attinto tutti i generi musicali successivi e una miriade di musicisti.

Grazie al suo potere generativo e alla sua capacità di attrarre, influenzare e comprendere altre musiche, a lungo andare si è conquistato un appellativo forte: la madre di tutte le musiche.

Il termine blues è legato all’espressione “to have the blue devils” ovvero “avere i diavoli blu“. Era un modo di dire spregiativo utilizzato dai bianchi, che associavano il colore blu al senso di malinconia e tristezza che attribuivano a quella musica sconosciuta. Giunto alla soglia degli anni ‘50, il blues ha tracciato un’impronta indelebile nella storia ed è ormai pronto a diventare davvero “la madre di tutte le musiche. Il suo potere è attivo ancora oggi sia direttamente nella sua forma originale, sia indirettamente nella moltitudine di generi e stili che circolano attorno alle nostre orecchie. Numerosi gli artisti che si sono succeduti negli anni, tra i quali ricordiamo: Harold Bradley, Herbie Goins e Roberto Ciotti.

 

BUSKER FESTIVAL

Sono trascorsi 24 anni da quando, per un’idea originaria dell’allora Assessore alla Cultura Quirino Briganti, con il coinvolgimento di un busker argentino di nome Fabian, Manola Colangeli e Franco Fosca, già Direttore Artistico del Festival, nacque uno dei più antichi festival d’arte di strada d’Italia, il Busker Festival di Carpineto Romano, dando vita a un sodalizio magico tra i musicisti e i vicoli di questa bellissima e antica cittadina laziale. Dal 1990 a oggi, ogni 25 e 26 agosto, le strade di Carpineto Romano si sono animate di quell’arte in grado di abitare ogni angolo urbano, in piena tradizione “baschera”, dando vita a una festa unica di musica e colori. L’arte di strada ha le sue origini nel Medioevo e nel Rinascimento, quando i “bascheri” arrivavano nella nostra comunità destando stupore e meraviglia agli occhi ignari della popolazione. Quelle suggestioni vengono oggi riproposte negli stessi luoghi del centro storico, dove i nostri avi, attraverso l’arte di strada, scoprirono il teatro, la musica e le fantasie dei giocolieri.

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE

Organizzato dall’associazione “Sbandieratori e musici dei sette rioni storici di Carpineto Romano”, ospita ogni anno artisti provenienti da tutta Europa, che con i loro spettacoli e le loro esibizioni animano le vie del paese e molti dei paesi limitrofi. Un modo per promuovere la conoscenza ed il confronto tra realtà diverse e differenti tra loro, creando un eccezionale interscambio culturale tra i partecipanti e nel contempo sviluppando un vero spirito europeo all’interno della comunità di Carpineto e nel comprensorio lepino.

 

FABULA

Un Festival dell’infanzia a Carpineto Romano, come occasione speciale per cercare di offrire ai bambini e ragazzi un “proprio tempo”, un tempo nuovo per conoscere e sperimentare, per immaginare e creare, per formulare ipotesi e per far nascere idee! Un tempo per arricchire le possibilità di conoscere meglio il mondo e per immaginarne uno nuovo, attraverso esperienze che coinvolgono i sensi in maniera attiva, a partire dai laboratori: meravigliosi ”luoghi” in cui sperimentare e conoscere tecniche e materiali, in un clima di condivisione e di gioco privo del timore del giudizio dell’altro o dell’errore. Per passare poi al mondo dei libri illustrati, da sempre una inesauribile fonte di conoscenza, fascino, stupore, immaginazione; libri fatti di immagini e testi, che nella loro presunta semplicità, rappresentano un’ampia metafora del reale, un potente mezzo di superamento di barriere linguistiche e concettuali, spesso vere e proprie opere d’arte capaci di dar vita a personaggi e storie che non scompaiono con l’ultima pagina, ma che continuano a popolare l’universo dei bambini ed il nostro mondo.

Mostre di illustrazioni in cui riconoscere e far conoscere, l’illustrazione appunto, come un’ arte a tutti gli effetti, un’arte così ricca di strumenti e tecniche e così libera, da aprirsi a molti utilizzi, un’ arte che a volte rischia di essere sottovalutata o dimenticata, ma che trova oggi fortunatamente, un suo grande riconoscimento nella letteratura per l’infanzia, grazie alla quale possiamo apprezzarne forse il suo più grande valore.

Infine il teatro che è in grado di regalare momenti di magia tra sogno e realtà, in una cornice meravigliosa di un paese incastonato tra i monti e le pietre di un borgo medievale dove l’infanzia trova un nuovo spazio per crescere.

 

NOTTE DI SAN LORENZO

Stelle cadenti, musica, artigianato ed enogastronomia. La Notte di San Lorenzo, dal 2007, per Carpineto Romano rappresenta il momento in cui i “saperi” della tradizione agro pastorale si intrecciano con quelli della musicale popolare. Il tutto contornato dall’affascinante fenomeno delle stelle cadenti. Da un’idea della Compagnia dei Lepini e del maestro Ambrogio Sparagna ogni anno il Comune di Carpineto Romano organizza “La Notte di San Lorenzo” nell’incantevole scenario di Pian della Faggeta (quota 895 metri di altezza). Alla musica si uniscono, tuttavia, i sapori della tradizione artigianato ed enogastronomia. Durante la serata viene fatta degustare ricotta e formaggio preparata dai pastori locali, che un tempo pascolavano i loro greggi a Pian della faggeta. In questo modo si è voluto unire idealmente l’antico mondo dei pastori con la contemporaneità che, per ironia della sorte, vede nella musica dei pastori e dei contadini una delle sue espressioni più rigogliose. La Notte di San Lorenzo concepita in questo modo intende valorizzare la fusione artistica tra tradizione e sperimentazione. In primo luogo, perché gli spettacoli che propone non sono semplice intrattenimento, ma rappresentano il frutto di un costante e meticoloso percorso di ricerca nei contenuti e nei linguaggi, che punta al coinvolgimento attivo e alla trasmissione di sapere. In secondo luogo, perché la musica della tradizione popolare e le arti – manuali ed eno-gastronomiche – del mondo agro-pastorale, protagoniste dell’evento, non sono residui di un passato scomparso e dimenticato, ma testimoniano ancora oggi una gran vitalità.

 

CARPINETO JAZZ FEST

Festival di musica jazz nelle piazzette del centro storico di Carpineto Romano.

Un modo intelligente per far rivivere antichi luoghi attraverso morbide armonie, improvvisazioni musicali e progressioni armoniche insolite.

La musica jazz definita anche musica colta, in quanto risultante della conoscenza della musica classica, delle varie etnie musicali e di sviluppi armonici complessi, riaccende attraverso le sue sonorità, mai uguali, il centro storico. Grandi artisti si sono succeduti negli anni, come Marta Capponi, Fabio Macera, Pier Cortese, Jacopo Ferrazza e Carlo Negroni, dando al festival uno spessore internazionale. Un genere musicale di nicchia, che ha registrato nel corso degli anni un crescendo di ascoltatori di diversa provenienza, che oltre a godere della musica, apprezzano il fresco clima montano nelle calde sere d’estate.

 

NOTTE DEL SALTARELLO

La Notte del Salterello è divenuta un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di questo genere musicale. Sonorità e balli caratteristici del centro Italia, molto affini con la tarantella, diffusa invece, nell’Italia meridionale. Canti in cui a farla da padrone sono il suono dell'organetto, zampogna, ciaramella e tamburello, tipici strumenti della nostra tradizione musicale. Naturalmente a seguito dei mutamenti sociali, quei canti e quei balli, che rappresentavano momenti di aggregazione e di socializzazione, ma soprattutto occasione per alleggerire il duro lavoro nei campi, sono andate morendo. Le feste religiose, il carnevale, le serate di incontri festosi in casa d'inverno, l'uccisione del maiale, oggi hanno lasciato il posto a feste e sagre estive, nelle quali le radici culturali e musicali tornano protagoniste, anche attraverso moderne reinterpretazioni di virtuosi musicisti, che hanno riportato in auge un genere musicale che altrimenti sarebbe andato perduto.

 

CONCERTI AL CHIOSTRO

Una rassegna che va in scena da 25 anni presso il chiostro seicentesco della chiesa di s. Pietro. In collaborazione con l’Associazione “Convivium pro Musica” e sotto la direzione artistica del M° Francesco Belli, il Comune di Carpineto organizza, durante il periodo estivo, incontri musicali che, nel corso degli anni, sono riusciti ad avvicinare un pubblico sempre più attento e numeroso al mondo della musica classica, magistralmente interpretata da musicisti di livello internazionale.

Il M° Francesco Belli dal 2003 è anche il Direttore Artistico dell’Orchestra “Latina Philharmonia”, un progetto culturale-artistico dell’associazione “Convivium pro Musica”, che ha regalato a “I Concerti al Chiostro” serate di elevato spessore musicale.

 

LepinArt: mercatino dell’artigianato artistico

L’associazione LepinArt da più di quindici anni diffonde la cultura delle arti creative manuali nel territorio regionale, valorizzando le diverse espressioni dell’artigianato locale ed in particolare del territorio lepino e che derivano da un impegno di tipo amatoriale.

I mercatini nei quali si esprime l’artigianato LepinArt, vivacizzano sagre e manifestazioni sul territorio coinvolgendo il pubblico con la vendita di opere frutto dell’ingegno personale e con laboratori aperti al pubblico.

 

 

FESTE RELIGIOSE

 

S. Antonio Abate - Domenica più vicina al 17 gennaio

Tradizionale benedizione degli animali e giochi popolari

 

S. Rita da Cascia - Domenica più vicina al 22 maggio

La festa si protrae per alcuni giorni con un programma e per tutti i gusti: processione con la statua della Santa la sera prima, benedizione delle rose, mostre di pittura, ricche lotterie e fiera dell’artigianato locale

 

S. Antonio da Padova - Terza domenica di giugno

In onore del Santo viene organizzata una solenne processione, seguita da una serie di divertimenti giochi popolari e da spettacoli musicali

 

S. Francesco - Prima domenica di ottobre

Grande fiera di merci

 

Festa dell’Immacolata Concezione - 8 Dicembre

Explora

guida

Compagnia dei Lepini

EVENTI IN PRIMO PIANO

ACCESSIBILITÀ

scatvids.club javvids.com shemalecuties.top

Previsioni Meteo

Cannot get Carpineto Romano location id in module mod_sp_weather. Please also make sure that you have inserted city name.

Visita Virtuale

Contatore Visite

9860557
Oggi
Ieri
Questa settimana
Questo mese
Mese scorso
727
1424
4388
25030
17914